Progettazione BIM: una grande opportunità per l'arredo contract

Cos'è il BIM? Facciamo chiarezza sulla metodologia di progettazione BIM e sulla grande opportunità che rappresenta per il settore dell'arredo contract. >>  

 

Anche nel settore dell'arredo, oggi più che mai, sentiamo parlare di metodologia BIM, di file .IFC, di software di progettazione BIM...

Vediamo insieme cosa significano davvero questi termini e come puoi utilizzare correttamente la metodologia BIM per ottimizzare i processi aziendali: dalla progettazione d'arredo fino ad arrivare alla produzione e oltre!

 

Progettazione BIM e arredo contract

 

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Indice 

1.  Il BIM non è un software di progettazione
2. I vantaggi della metodologia BIM
3. L'importanza del formato .IFC 
4. Il BIM è un processo implementato tramite software di progettazione
5. Il BIM e l’arredo contract
6. Gestione centralizzata dei dati: l'evoluzione che parte dal BIM

 

1. Il BIM non è un software di progettazione

Questo è il primo luogo comune da superare.

Per farlo, vediamo insieme cos'è il BIM.

B.I.M. è l’acronimo di Building Information Modeling (in italiano: "Modellizzazione delle Informazioni di Costruzione").

La definizione più nota di BIM è quella del National Institute of Building Sciences (NIBS), che lo definisce così: "il BIM è la rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un progetto complesso".

 


 

Per chi progetta e produce arredo su commessa, BIM significa avere un modello digitale unico in 3D del progetto, condiviso con tutti gli attori del processo, che comprende tutte le informazioni necessarie a redigere il progetto esecutivo e in seguito utili alla produzione e alla successiva manutenzione.

 


 

 

In altre parole: al modello 3D viene associata una serie di informazioni utili durante tutto il ciclo di vita del prodotto e che vengono condivise da tutti gli interessati.

Al modello 3D della tua commessa di arredo vengono associate informazioni relative, ad esempio, a finiture e materiali. 

Sono le informazioni che servono:

  • alla tua azienda, per rendere il progetto esecutivo e portarlo in produzione;
  • agli altri attori coinvolti nel progetto e alla committenza, per evitare interferenze e avere una proiezione del risultato finale.

Tutto ciò che c’è da sapere sull'edificio, raccolto in un unico progetto.

Proprio per questo motivo: il BIM non è un software di progettazione… ma una metodologia di lavoro!

 

Il processo di progettazione BIM

 

2. I vantaggi della metodologia BIM

Perché progettare in BIM? 

I vantaggi della progettazione con metodologia BIM sono notevoli:

  • Gestione centralizzata dei dati di progetto
  • Condivisione rapida fra i professionisti coinvolti
  • Gestione delle modifiche ottimizzata
  • Rilevazione e gestione delle interferenze
  • Taglio di errori e duplicazioni

 

Esempi di tavole tecniche e documentazione esecutiva generata in automatico con Progenio

 

3. L'importanza del formato .ifc

Come abbiamo visto, il BIM non è un software di progettazione: è una metodologia.

Questa metodologia viene implementata tramite dei software di progettazione che permettono di condividere e elaborare informazioni, associandole alla geometria.

Come avviene questa condivisione?

Il formato più diffuso è l'.IFC.

L'.IFC è un formato di interscambio che permette a tutti gli attori coinvolti di accedere alle informazioni di progetto; il grande vantaggio dell'utilizzo di un formato comune è quello di velocizzare il processo di condivisione delle informazioni limitando le conversioni e garantendo l'interoperabilità.

 


 

È importante ricordare che i file .IFC non sono "file BIM": sono uno strumento di interscambio di informazioni generati a valle di una metodologia BIM tramite un software di progettazione BIM.

 


 

4. Il bim è un processo implementato grazie ai software di progettazione

Il BIM è un processo e la progettazione con metodologia BIM è svincolata dallo specifico software di progettazione che utilizzi.

Il software di progettazione non è il BIM, ma è lo strumento attraverso il quale realizzi questo processo.

Per garantirti una metodologia di progettazione BIM, il software di progettazione che usi deve quindi garantirti:

 


1. Associazione di modello 3D e informazioni di progetto

2. Import / export di file .IFC


 

Considerato questo, a cos'altro devi prestare attenzione quando scegli il giusto software di progettazione per le tue commesse di arredo contract

 

OpenBuildings Progenio MAXX software di progettazione BIM

 

3. BIM e arredo contract

Il termine BIM sta entrando a pieno titolo anche nel vocabolario di chi si occupa di arredo contract.

Perché?

Perché nel progetto chiavi in mano di un edificio, la committenza vorrà visualizzare e avere informazioni sul risultato finale, compreso di arredi, ad un livello di progettazione architettonica.

Parlando di arredo, alla committenza interesserà visualizzare, ad esempio, forma e finiture

A valle del progetto BIM, l'azienda che produce l'arredo deve arrivare anche a un livello di progettazione esecutiva.

Il progetto 3D andrà integrato con le informazioni di ingegnerizzazione e andrà elaborata la documentazione necessaria a portare il progetto in produzione; ad esempio:

  • distinte base
  • liste dei fabbisogni
  • tavole tecniche
  • programmi macchina 

 


 

Per l’azienda che lavora su commessa, la vera sfida è la gestione di un’enorme mole di dati che nascono dall'ufficio tecnico per arrivare in produzione e oltre, fino al montaggio in cantiere. 

 


 

Diventa così fondamentale una gestione dei dati di commessa efficiente ed organizzata: un processo che parte dal BIM e si evolve fino a integrare tutte le fasi di progettazione e produzione dell'arredo!

 

Esempi di tavole tecniche e documentazione esecutiva generata in automatico con Progenio

 

5. Gestione centralizzata dei dati: l'evoluzione che parte dal bim

Il concetto chiave della progettazione in metodologia BIM è la centralizzazione del dato: lavorando in un unico progetto, i dati sono sempre integri e aggiornati, riducendo errori e duplicazioni.

Per la progettazione e produzione di arredamento contract, questo concetto si estende fino a coinvolgere:

  • la progettazione esecutiva 
  • la produzione
  • il pre-montaggio e il montaggio
  • la manutenzione successiva

Progenio MAXX nasce proprio per aiutare le aziende di arredo contract e su misura ad evolvere la metodologia di progettazione BIM a tutte le fasi di gestione della commessa.

Progenio MAXX è integrato a OpenBuildings Designer, il software di progettazione Bentley Systems che integra la metodologia BIM. 

Con la sua gestione del dato centralizzata e rivolta all'esecutivo e alla produzione, Progenio MAXX integra la modalità di progettazione BIM e la evolve, estendendola a tutte le fasi della commessa di arredo

 


 

Una gestione completa dei dati di commessa, che associa progetto 3D e dati esecutivi: in questo modo è possibile ottenere in automatico tutta la documentazione esecutiva e passare le informazioni in produzione.

BIM a tutti i livelli!

 


 

E tu? Cosa ne pensi della metodologia BIM nell'arredo su misura?

Facci sapere la tua opinione e scrivi a sara.balleroni@planstudio.it

 

Vuoi saperne di più su come OpenBuildings Designer e Progenio MAXX ti permettono di gestire l'intera commessa di arredo con modalità BIM?   

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