3 + 1 caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD

Scritto da Sara Balleroni il 07/06/18 11.35

Ne abbiamo già parlato a lungo: i CAD 3D non sono tutti uguali.

Ogni settore ha le proprie caratteristiche e le proprie esigenze, anche e soprattutto in fatto di progettazione: chi realizza arredamento in serie e a catalogo, non avrà le stesse esigenze di chi invece produce interamente su misura o a lotti molto ridotti.

Progettando e producendo una sola volta e trovandosi nella necessità di dover compilare ogni volta da zero tutta la documentazione esecutiva, dalle distinte alle tavole tecniche, le aziende che lavorano su commessa hanno un particolare bisogno di velocità e agilità.

 

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Se per un’azienda che produce a catalogo, da un progetto e una documentazione esecutiva possono essere mandati in produzione migliaia di mobili e assemblati d’arredo, nella produzione su misura il rapporto è uno a uno: un progetto, un mobile.

La conseguenza naturale è che:

  • l’ufficio tecnico assume un ruolo fondamentale ed è al centro del processo produttivo;
  • maggiore è la velocità e la precisione della documentazione, minori saranno tempi e costi di produzione.

Questo fa sì che un’azienda che produce su misura, abbia bisogno di un CAD pensato per il su misura.

Vediamo insieme 3 caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD pensato per l’arredo su misura (più una bonus!).

 

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1. FLESSIBILITÀ: CAD PARAMETRICO O CAD LIBERO?

Ogni volta che si parla di CAD di progettazione, si tira in ballo la flessibilità.

Ma in cosa consiste esattamente la flessibilità e in base a cosa può essere “misurata”?

Da dizionario, per flessibilità intendiamo la capacità di “modificarsi e adattarsi a situazioni e condizioni diverse”.

Nello specifico del CAD di progettazione, parliamo di flessibilità quando c’è possibilità di disegnare con relativa facilità anche forme complesse e non regolari (forme curve e angoli particolari, ad esempio) e di modificarle velocemente, se necessario.

Le forme complesse e le richieste di modifica sono, d’altronde, la prerogativa dell’arredamento su commessa e quindi la flessibilità è sicuramente una delle caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD per il su misura.

Per aiutarvi a capire come valutare la flessibilità di un CAD, facciamo un passo indietro.

Le piattaforme CAD si dividono storicamente in: CAD parametrici e CAD liberi.

 

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Un CAD strettamente parametrico permette di inserire delle celle o dei blocchi pre-configurati secondo precise regole geometriche (dette vincoli), che velocizzano l’inserimento, ma che creano grandi ostacoli in fase di modifica.

Se può essere semplice inserire una cassettiera e indicare tramite una tabellina che ci sono 5 cassetti, non è così semplice modificare quella cassettiera per adattarla a dei rilievi di cantiere non regolari.

Un CAD libero funziona esattamente all’opposto: si disegna sul foglio tirando righe e identificando volumi, come si farebbe a mano libera. L’assenza di vincoli permette una grande libertà e velocità nella definizione, rappresentazione e eventuale modifica di forme anche molto complesse.

Il contro è, in questo caso, che l’assenza di funzionalità parametriche può rendere macchinoso l’inserimento di elementi regolari, come ad esempio i fori per la ferramenta.

Allora, qual è la soluzione migliore per il su misura?

Paradossalmente la maggiore flessibilità è garantita da piattaforme software che uniscono CAD parametrico e CAD libero, così che il progettista possa scegliere quale modalità di disegno utilizzare a seconda delle necessità progettuali.

Se vuoi saperne di più sulla differenza fra CAD parametrico e CAD libero, leggi anche questo articolo di approfondimento.

 

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2. GESTIONE DEL DATO: NON SOLO CAD

Come abbiamo già visto, progettare arredo in 3D non è solo tirare righe al CAD.

Una buona parte degli sforzi dell’ufficio tecnico va nella gestione efficace dei dati di commessa, dalla codifica, alla configurazione degli elementi del progetto, alla generazione di documentazione esecutiva come liste dei fabbisogni per i fornitori e distinte per la produzione.

Il CAD è al centro di questo flusso di dati:

  • perché è lo strumento principale dell’ufficio tecnico;
  • perché è proprio dal progetto CAD in 3D che nascono i dati.

Se lo strumento CAD che utilizzi non ti agevola e non coordina la gestione dei dati di progetto, sbagliare è molto facile: e un errore nei documenti mandati in produzione può essere molto costoso per l’azienda!

Proprio per questo una delle caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD non ha a che fare con il disegno vero e proprio, ma con la gestione della commessa: la suddivisione dei file di progetto, la codifica di assemblati (singoli mobili) ed elementi e conseguentemente anche il collegamento al software gestionale dell’azienda.   

Il consiglio qui è quello di cercare una piattaforma CAD che segua tutta la commessa, dall’inizio alla fine: in questo modo il dato non viene “frammentato” fra i vari reparti aziendali, ma è uno solo, lo stesso a cui accedono tutti i dipartimenti, senza rischi di errori e incomprensioni.

 

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3. AUTOMATISMI: IL PROGETTISTA NON È UN COMPILATORE!

Anche la terza delle caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD non riguarda la progettazione puramente intesa come disegno 3D, anche se è a questa strettamente legata.

La grande forza di utilizzare un CAD 3D, infatti, non è solo nell’immediato riscontro visivo sui dati di progetto, ma anche nella capacità del modello tridimensionale di integrare e comunicare i dati di progetto.

Un modello 3D, infatti, porta con sé importanti informazioni relative alla geometria e ai volumi di ogni singolo elemento dell’arredo.

Quello che vi consigliamo è di scegliere un CAD che vi permetta di “informare” il progetto anche con altri tipi di dati: quelli relativi ai materiali, alle lavorazioni, alla verniciatura, alla ferramenta, ai pesi…

Poter dare queste informazioni al CAD significa permetterne la rielaborazione e l’estrapolazione per ottenere una compilazione automatica della documentazione esecutiva.

Quando si progetta e si produce su misura, infatti, la documentazione esecutiva viene rifatta da zero ogni volta per ogni realizzazione: se non ci sono modalità di automatismo, il progettista può ridursi a fare il semplice compilatore, che riporta i dati dal progetto al foglio Excel.

Un lavoro frustrante, che non valorizza il progettista e che soprattutto comporta un altissimo rischio di errore!

Per non parlare delle tavole tecniche: se non vengono generate in automatico dal progetto in 3D, si tratta di documenti scollegati, in cui vengono riportati “manualmente” i dati.

I tempi di realizzazione di queste tavole sono alti, così come, anche in questo caso, i rischi di errore.

Il consiglio quindi è cercare un CAD che vi permetta il più possibile di automatizzare le procedure macchinose: il know-how dei progettisti esecutivi e di tutto l’ufficio tecnico può così tornare al progetto e concentrarsi sulla qualità dell’arredo.

 

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BONUS: Collegamento alla produzione: progettare per produrre

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: per ottimizzare la produttività, i reparti aziendali non possono lavorare in modo separato e indipendente.

Quindi è vero che l’ufficio tecnico è il cuore delle commesse di arredo contract e su misura, ma è anche vero che l’operato dell’ufficio tecnico è finalizzato ad andare in produzione nel modo più semplice, chiaro e preciso possibile.

Scegliere un CAD 3D senza tenere d’occhio il collegamento alla produzione è controproducente: non stiamo parlando di progetti teorici o astratti, ma di arredi che andranno realizzati, con le difficoltà di gestione della produzione tipiche di chi realizza commesse tutte diverse l’una dalle altre.

Nello specifico, cosa aspettarsi da un CAD in ottica di produzione?

Da una parte la compilazione automatica delle distinte e delle liste dei fabbisogni è sicuramente un grande supporto alla produzione.

Ma non è solo questo: un CAD improntato alla produzione avrà la possibilità di collegarsi al CAM delle macchine, di esportare i dati per l’ottimizzatore e per il nesting, o addirittura di avere un CAM integrato con cui comunicare direttamente con le macchine CNC.

Oltre a questo, nel valutare le caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD, vi consigliamo vivamente di informarvi sulle funzionalità di progettazione specifiche per la lavorazione del legno: la possibilità di gestire il folding, i multipli di sezionatura, i cicli di lavorazione…

Un supporto anche in questo senso renderà la vostra azienda incredibilmente agile e competitiva!

 

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Conclusioni

Quali sono le caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD?

Per prima cosa, dipende dal vostro settore: l’arredamento a catalogo e l’arredamento su misura hanno necessità diverse.

Chi lavora su misura e su commessa in generale, ha per prima cosa generalmente bisogno di una grande flessibilità: la libertà di poter modellare e modificare con semplicità anche forme complesse e irregolari, ma allo stesso tempo di poter facilitare l’inserimento di moduli regolari tramite le funzionalità del parametrico.

Una flessibilità di questo tipo è raggiungibile solo con l’utilizzo di un CAD che sia parametrico e libero al tempo stesso.

Le altre caratteristiche fondamentali, invece, non riguardano la progettazione intesa puramente come disegno 3D dell’arredo.

Infatti nell’arredamento su commessa, l’ufficio tecnico è al centro di tutti i processi produttivi e deve essere in grado di gestire al meglio tutti i dati della commessa: il CAD adatto deve dare supporto all’ufficio tecnico anche nella gestione dei dati di progetto, dalla suddivisione dei file in cartelle, all’automatismo della codifica, anche collegandosi con il gestionale aziendale.

Questi dati non devono solo essere gestiti, ma anche usati coerentemente, per velocizzare la produzione e semplificare la vita dei progettisti, riducendo il rischio di errori costosi.

Ovvero: se il dato c’è, è chiaro ed è nel progetto, il software CAD deve essere in grado di elaborarlo e trasformarlo nella documentazione esecutiva necessaria sia per gli ordini ai fornitori che per andare in produzione.

Una risorsa importante come un progettista tecnico non può essere trasformato in un mero compilatore di distinte!

E poi, caratteristica bonus, ma non ultima come importanza: il collegamento alla produzione. Se lavori nel settore dell’arredo, ti puoi aspettare e puoi pretendere che il CAD che utilizzi abbia funzionalità specifiche per la lavorazione del legno!

Queste sono le 3 + 1 caratteristiche fondamentali di un software di progettazione CAD, ma se le guardi bene puoi ridurle ad una sola: la caratteristica più importante che puoi cercare in un CAD è che sia pensato e sviluppato per l’arredamento su misura: che sia una piattaforma per gestire tutta la complessità di una commessa di arredo e non un semplice mezzo per svolgere singoli compiti del processo.

Scegliere il giusto CAD significa investire su tutta la tua azienda.

Tu sei pronto a cominciare?

 

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Topics: Blog, Progettazione, Consigli, CAD

Scritto da Sara Balleroni

Ciò che mi entusiasma nel settore dell’arredo contract è che ogni azienda che incontro ha qualcosa di diverso da raccontare e un progetto speciale da realizzare. Il mio obiettivo? Raccontare questa complessità e i modi di gestirla puntando alla massima efficienza.